Studenti Ambasciatori alle Nazioni Unite (a.s. 2018/19)

Esattamente il 28 febbraio 2019 alle ore 18.00 (ora locale americana) sono atterrata al J.F.K. International Airport di New York City.

Tutto è iniziato nel momento in cui ho aderito al programma "Studenti Ambasciatori alle Nazioni Unite" che si è rivelato veramente interessante e soddisfacente in quanto ho potuto rendermi conto in prima persona di ciò che si prova presso l'ONU di New York.

 Ho intrapreso questo corso, il cui obiettivo principale era quello di trovare delle soluzioni concrete realistiche alle problematiche globali mediante un'intensa e produttiva attività di confronto, dibattito e negoziazione che ha portato alla redazione del documento ufficiale delle Nazioni Unite: una Risoluzione.

Ho potuto, quindi, confrontarmi e conoscere l'opinione di moltissimi studenti provenienti da tutto il mondo, partecipando alle conferenze organizzate da "Future We Want Model United Nations".

Nonostante il mio sogno fosse (e lo è tuttora) quello di diventare una receptionist, ho voluto sperimentare questa opportunità o meglio dire, grande occasione, per migliorare ulteriormente la conoscenza e la padronanza della lingua inglese, essendo per la mia futura carriera e lavoro un requisito molto importante.

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New York è stupenda. Si tratta di una città in cui c'è sempre movimento e non si nota per nulla la differenza tra il giorno e la notte. Non potevo credere ai miei occhi quando mi sono trovata di fronte alla Statua della Libertà, al Ponte di Brooklyn, al suggestivo panorama dall'Empire State Building! Ma l'aspetto che mi ha emozionato notevolmente è stato visitare il National September 11 Memorial Museum nel World Trade Center, luogo in cui, purtroppo, l'11 settembre 2001 si è verificato l'attentato alle Torri Gemelle.

È stata un'esperienza davvero unica e spero che molte altre persone oltre a me possano intraprendere questa opportunità.

Non nego che le tematiche affrontate sono state piuttosto complesse ma il risultato è quello che conta e ritengo, dal profondo del cuore, che nella vita sia giusto lottare per ciò in cui si crede perché la costanza e il sacrificio, alla fine, vengono premiati.

"Nella vita non bisogna mai rassegnarsi,

arrendersi alla mediocrità,

bensì uscire da quella zona grigia

in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva,

bisogna coltivare il coraggio di ribellarci".

(Rita Levi Montalcini)

Krystal Ferrari, 5AA 

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