Giorno del ricordo

Oggi è il Giorno del ricordo, una solennità nazionale italiana celebrata il 10 febbraio di ogni anno che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. 

Ma cosa sono veramente le foibe?

I massacri delle foibe furono delle uccisioni avvenute durante la seconda guerra mondiale e nel dopo guerra ai danni di militari e civili italiani nativi della Venezia Giulia e della Dalmazia. Le uccisioni avvennero in maniera spaventosamente crudele. I condannati venivano legati l’un l’altro e schierati sugli argini delle foibe. Qui si apriva il fuoco soltanto sui primi tre o quattro uomini della catena, i quali, precipitando nell’abisso, morti o gravemente feriti, trascinavano con sé gli altri sventurati, condannati così a sopravvivere per giorni con sofferenze inimmaginabili. Secondo gli storici in tre anni la stima delle vittime fu tra le 3000 e le 5000. 

Al massacro delle foibe seguì l’esodo giuliano dalmata, ovvero l’emigrazione più o meno forzata della maggior parte dei cittadini di etnia o di lingua italiana della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia; si stima che le persone emigrate furono circa 300 000 (1945-1956). 

Purtroppo questo giorno del ricordo non è conosciuto da molto persone, ma vogliamo diffondere al massimo e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime affinché questo non venga mai dimenticato. 

“Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la tragedia delle foibe e dell’esodo hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.” (Mattarella).

A nome di tutti i rappresentanti del Comitato Studentesco, Consulta Provinciale degli Studenti, Rappresentanti d’Istituto, Consiglio d’Istituto dello Jacopo da Montagnana.

Aurora Costa (4AP)

Annarita Zorzato(4AP)